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sabato 24 maggio 2008

[Università] Minestrone alla milanese

Sebbene sia finito il tempo dell'università a Milano, la mia mail è sempre attiva e continuo a ricevere notizie riguardo ad eventi, seminari e quant'altro.

Oggi vi presento la ricetta del minestrone alla milanese:

Gentile laureato/a,

Con questa e-mail vogliamo segnalarti una nuova iniziativa dell’Università degli Studi di Milano. Dal prossimo anno accademico (2008/2009) verrà attivata la laurea magistrale interfacoltà [ndA prime avvisaglie del minestrone] di Scienze Cognitive e Processi Decisionali, che vede coinvolte le Facoltà di : Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia [ndA ???!!] e Scienze Politiche.

Il corso rappresenta una novità assoluta nel panorama italiano e, grazie a una stretta collaborazione interdisciplinare e a un corpo docenti specializzato, permetterà lo sviluppo di competenze trasversali ormai strategiche in vari settori.

Il nostro obiettivo è formare laureati con una solida base teorica e applicativa, tale da consentire l’accesso, sia in ambito pubblico che privato, a varie funzioni strategiche:

  • Formazione e consulenza in enti pubblici e privati
  • Risk Managment
  • Analisi delle strategie manageriali
  • Progettazione di interventi di ottimizzazione processi decisionali
  • Progettazione di impianti di ricerca (di base e applicata)

Al fine di consentire un approccio serio allo studio della mente e del decision-making ai laureati, provenienti da esperienze eterogenee, verranno forniti percorsi di turoring e consulenze individuali.

Stage, tirocini ed esperienze di ricerca renderanno il corso ancora più utile e interessante Per saperne di piu’: users.unimi.it/ScienzeCognitive oppure www.takeadecision.com

 

Conversazioni occasionali

Amico: "In cosa ti sei laureato?"
VOI: "in Scienze Cognitive e processi decisionali."
Amico: "Ah.." - segue momento di esitazione ed elaborazione - "E sarebbe?" dice l'amico con un lieve ed ingenuo sorriso.
VOI: "Ho imparato a capire come curare la res cogitans dagli influssi negativi della politica italiana."

mercoledì 16 aprile 2008

LAUREATO! Si volta pagina

LaureaGrandeRagazzi è finalmente finita l'avventura milanese presso la facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali (corso Comunicazione digitale) con un buon esito tutto sommato (104/110).

La commissione aveva il braccino corto oggi e ha abbassato i punteggi a tutti i laureandi. C'è stato qualcuno che si è laureato perfino con 77. Su ben 46 laureandi del mio corso circa 4/5 hanno superato la soglia del 100 (per me quarto posto :-D).

Ho visto molte tesi interessanti, a riprova che Comunicazione digitale non è affatto "l'informatica dei fancazzisti" come qualche sbruffoncello di Informatica suole sostenere...anche perchè se fosse così fuffa la gente avrebbe preso voti nettamente migliori!

Ed ora, relax e poi progressiva toscanizzazione :-D

Dott.Castelli

Vorrei ringraziare:

  • Francesca, per il supporto costante nei mesi, in cui mi ha sopportato nonostante la mia tensione/ansia/nervosismo;
  • La Rete e i google groups per tutte le informazioni che mi hanno fornito;
  • eMule per la bibliografia :-D;
  • i miei correlatori per avermi fatto una bella presentazione;
  • la mia costanza, last but not least;

NON ringrazio:

  • le ferrovie dello stato, che hanno avuto il coraggio di farmi arrivare con un'ora di ritardo all'università, giusto in tempo per discutere la tesi visto che ero il primo. Disgraziati, mi avete fatto prendere un accidente!
  • il supporto tecnico di TomTom: latitanti e ignoranti (soprattutto tal Papao, un nome tutto un progetto...).

Segue una romantica dedica a Francesca, "sostanza dei giorni miei":

martedì 15 aprile 2008

[TV] Comunicazione digitale: due parole a riguardo

Oggi a distanza di un giorno dalla mia laurea in Comunicazione Digitale, vengo a conoscenza di un servizio del TG2 a riguardo di questo corso.

Nel servizio si ha il coraggio di descriverla come "l'università dei videogame", nomignolo che sembra circolare talvolta anche presso il mio dipartimento d'informatica tra le persone che ignorano cosa si celi dietro questo corso.

Ma guardiamo il video:

Smontiamo un po' di affermazioni:

  • definirla scuola di videogame è quanto di più sbagliato si possa fare: le lezioni in laboratorio sono state messe da quest'anno accademico e per quanto ne so io non sembrano così formative come vogliono far credere (ma potrei anche sbagliarmi e mi piacerebbe sentire qualche ragazzo che sta frequentando ora Comunicazione digitale).
    Ai miei tempi la programmazione grafica avveniva con un linguaggio di scripting (RIB) e si usava BlueMoon (ora acquistato da NVIDIA a quanto pare), niente OpenGL o programmazione in altri linguaggi, l'uso di Maya e software simili era relegato ai tuoi studi personali, ora mi pare ci dedichino delle lezioni di laboratorio;
  • ai miei tempi le lezioni di grafica del prof. Marini ( il professore intervistato nel video) erano puramente teoriche, ripeto non so da quest'anno quanto siano cambiate le cose ma ne dubito;
  • "E' l'unica in Italia che fa così pratica, laboratori e quindi ti insegna soprattutto sul computer non sui libri"
    ....mi domando se abbiamo fatto la stessa facoltà :-D
    Io NON credo proprio che da quest'anno le cose siano cambiate così radicalmente, mi domando inoltre cosa ne sappia la ragazza in questione delle altre università italiane, non sarà per caso stata imbeccata da giornalisti/professori?
    Inoltre la pratica (per quanto concerne la grafica) si limita ai corsi di Laboratorio di Multimedia e sono 2 su un totale di 23 corsi. Fate i vostri conti.
  • Costa 1500 euro? Un numero buttato lì. Sappiamo tutti che al giorno d'oggi le tasse universitarie si pagano in base al reddito della propria famiglia (almeno per la seconda tassa).

Se andate a scaricarvi il manifesto di quest'anno (cosa che molti non leggono - si perchè c'è gente che si iscrive con leggerezza all'università, tanto paga papà - pensando di arrivare in una facoltà dove non si programma affatto) potrete notare che le lezioni pratiche relativamente al computer design e alla grafica tridimensionale si limitano a due corsi: uno nel primo anno e uno nel secondo anno.

Sono sicuro che il corso di laurea si stia maggiormente orientando verso la sua strada più naturale, ma definirla scuola dei videogiochi penso sia un tantino fuorviante e potrebbe far rimanere delusi molti studenti.

Ad ogni modo la grafica non è il mio settore, ho scelto questo corso perchè offriva una panoramica di vari settori dell'informatica e volevo scoprire verso quale ramo dell'IT ero più orientato. Ho scoperto di essere orientato verso la programmazione in generale, la programmazione Web in particolare.

Sono comunque soddisfatto di questo corso, ma sappiate che il merito delle mie conoscenze spetta a me per il 90%, non ai corsi che ho seguito. Tutto dipende da quanto vi sbattete, da quanto siete desiderosi di conoscere nuovi linguaggi, software, tecnologie e via discorrendo. Scordatevi la pappa pronta (consiglio valido non solo nell'universotà ma nella vita in generale).

Se vi iscrivete a questo corso sappiate che ci sarà da pogrammare: Java ve lo sorbirete quasi sempre in molti corsi, per Basi bisognerà ovviamente impararsi PHP- SQL ed eventuali linguaggi di scripting del DBMS in uso. Ci saranno corsi di matematica e fisica (tra i più rognosi). NON pensate di iscriversi ad un corso "tutto grafica", "tutto game design" e via discorrendo.

NON E' COSI' anche se il servizio sembra dare questa distorta visione delle cose.

mercoledì 2 aprile 2008

Package babel Warning: No hyphenation patterns were loaded for (babel) the language `italian' (babel)

Era da un pezzo che compilando la mia tesi mi spuntava fuori l'errore che titola questo post, ma non gli ho mai dato troppa importanza perchè in generale i rientri a capo me li ha sempre fatti giusti.

Oggi però all'ennesima constatazione di qualche errorino (come nav- igazione), mi sono deciso a sistemare la faccenda :-D

Dopo una breve e illuminante ricerca, è emerso quanto segue per gli utilizzatori di MikTeX:

  • Start - Programmi - MikTex 2.7 (la mia attuale versione);
  • Fare click su Settings e spostarsi sulla tab Language;
  • Porre il flag su italian (vedi immagine sotto);
  • cliccare Applica e poi OK.

hyphen

Fonte: UK TeX FAQ

lunedì 31 marzo 2008

Pisa sto arrivando...

Oggi ho caricato su UXC il riassunto della mia tesi (non ancora visibile, è in attesa di approvazione :)) e ormai ragazzi, siamo agli sgoccioli: mercoledì 16 a partire dalle ore 9 FINALMENTE mi laureo, è la data definitiva e se Dio vuole, sarà la fine. E contemporaneamente un inizio, una grande svolta nella mia vita:
  • acclimatarsi a Pisa trovando casa e sistemazione (non sarò più un bamboccione :) );
  • trovare lavoro nel mondo dell'IT (la vedo dura ma mi appellerò a tutti i santi e le conoscenze possibili :-D)
  • possibile convivenza con Francesca!
Nel frattempo colgo l'occasione per augurare a Massimiliano, proprietario dello stabilimento balneare "Venere" a Tirrenia, un'estate prospera per la sua attività, visto che il suo sito è online da poco. Tirrenia tra l'altro potrebbe esser meta per l'acquisto di una casa a scopo di investimento...in alternativa Marina di Pisa.

Personalmente mi andrebbe bene anche la campagna, zone come Vicopisano,ecc solo che poi quanto mi toccherà spendere di benzina per andare al posto di lavoro? Va beh si vedrà!
Per ora è tutto, stay tuned!

giovedì 13 marzo 2008

Latex e le lettere accentate

Se state scrivendo la vostra tesi e vi siete rotti le balle di fare gli escape delle lettere accentate (cosa che vi costringe a digitare una innumerevole quantità di caratteri in più del necessario, distogliendo l'attenzione su ciò che più conta ossia il contenuto), può tornarvi utile questa serie di comandi gentilmente offerti dalla mia correlatrice Linda Pareschi:

  \catcode`\ì=\active \def ì{\`{\i}}
\catcode`\í=\active \def í{\'{\i}}
\catcode`\è=\active \def è{\`e}
\catcode`\é=\active \def é{\'e}
\catcode`\È=\active \def È{\`E}
\catcode`\É=\active \def É{\'E}
\catcode`\à=\active \def à{\`a}
\catcode`\á=\active \def á{\'a}
\catcode`\À=\active \def À{\`A}
\catcode`\Á=\active \def Á{\'A}
\catcode`\ù=\active \def ù{\`u}
\catcode`\ú=\active \def ú{\'u}
\catcode`\ò=\active \def ò{\`o}
\catcode`\ó=\active \def ó{\'o}
Inserite questa serie di comandi nel preambolo del vostro documento (quella zona che comincia prima di begin{document} ) e siete a posto per tutto il resto del documento :)

Mi sorge il dubbio che ci sia una metodologia alternativa più semplice specificando il set di caratteri ad ISO-LATIN (non ricordo bene il numero)... solo che ho trovato la pappa pronta (per una volta in vita mia!) e ho sfruttato questo codice. Fatemi sapere se conoscete modi migliori.

UPDATE 14-3: e infatti come pronosticato è sufficiente inserire nel preambolo \usepackage[latin1]{inputenc} .

domenica 9 marzo 2008

Tutti i nodi vengono al pettine

Oggi mentre scartabellavo le mail arrivate dal JUG di milano, incappo in un link che porta al blog di Stefano Sanna, programmatore JME e Symbian, articolista e tante altre belle cose (buon per lui, il mio curriculum invege è ancora ben candeggiato, più bianco non si può :-D).

Ma quello che mi porta a scrivere qui è che mi ritrovo il suo libro citato nella bibliorafia di un corso che ho seguito, tenuto per giunta dal mio attuale relatore di tesi :-D

Se ben ricordo ai tempi, per superare il progettino che consisteva nella costruzione di una midlet comunicante con un servizio web in PHP (niente di stratosferico!), mi affidai al libro gratuito di MokaByte, che è ben fatto.

Scusami Gerdavax se ai tempi ti snobbai, ma sono povero e se le cose non son gratuite al momento mi tocca prenderle in prestito dalla cara rete del mulo.

Sebbene sembri un elogio alla pirateria (ehi ma lo è!), al mulo devo tanto: avete presente quanti libri (e di qualità) si trovino in quella rete? Si non è giusto ok...però... :-D

giovedì 14 febbraio 2008

[C++]WinSock tutorial: un po' di link

Nelle settimane passate ho buttato giù la stesura del server in C++. Ad ogni modo ho approfondito blandamente le funzioni di Winsock. Per questo dopo una quasi esaustiva ricerca su Google,presento qui i migliori tutorial trovati in rete.
I criteri di scelta si basano essenzialmente:

  • sulla versione di Visual Studio usata: tutorial che fanno uso di versioni troppo vecchie non sono stati considerati;
  • rilevanza di posizionamento secondo Google;
  • presentazione abbondante di codice;

Links

Altri link che intendo approfondire sono:

giovedì 7 febbraio 2008

[C++] La classe basic_string: minitutorial

Introduzione

Nel mio progetto di tesi,faccio uso di stringhe di caratteri per l'invio di comandi e il confronto fra stringhe.
Venendo dal mondo Java,ho fatto un po' di fatica ad orientarmi su come vengono trattate le stringhe in C++ (con particolare considerazione all'ambiente Visual Studio).
A seguire alcune considerazioni sulla classe basic_string.

Sprazzi di codice

Quanto segue è la creazione di una stringa e il confronto fra stringhe, prendendo in input una stringa digitata dall'utente. Il confronto viene fatto sia tramite l'operatore "==" sia tramite compare che ritorna 0 se le stringhe sono uguali:

string myString("partenza");
string passwd;

cout << "Stringa: \"" << myString << "\"" << endl;
cout << "Lunghezza stringa: " << myString.length() << endl;

cout << "Scrivi una stringa: ";
getline(cin, passwd, '\n');
if(passwd == "partenza") {
cout << "Usato \"=\": OK" << endl;
}
if(passwd.compare(myString) == 0){
cout << "Usato \"compare\": OK" << endl;
}
Osserviamo ora il seguente confronto:
string newString("getttnversion\r\n");
string another("getttnversion");
cout << "Confronto fra stringhe con caratteri di escape: " << endl;
cout << " - ";
if(newString.compare(another) == 0)
cout << "Risultano uguali\n" << endl;
else cout << "Risultano diverse\n" << endl; // risulteranno diverse!
Le stringhe risultano diverse! Per ragioni di esigenza,quando passo una stringa di caratteri dal client in java,la faccio terminare con un "\n",pensando che recv interpreti la cosa come la fine del messaggio (anche se non ho ben capito su che basi recv determini che il client ha smesso di inoltrare dati...).
Segue quindi una funzione "purificatrice" per le stringhe: rimuovo gli spazi,i carriage return e i line feed:
void cleanString(string *aString) {
for(size_t i = aString->find(" ", 0); i != aString->npos; i = aString->find(" ", i)){
aString->erase(i,1);
}
for(size_t i = aString->find("\n", 0); i != aString->npos; i = aString->find("\n", i)){
aString->erase(i,1);
}
for(size_t i = aString->find("\r", 0); i != aString->npos; i = aString->find("\r", i)){
aString->erase(i,1);
}
}

// come si usa...
cleanString(&anotherString);
In questo modo anotherString verrà ripulita di spazi e dai caratteri '\r' e '\n'. Se qualcuno sa spiegarmi nel dettaglio:
  • come fa recv a determinare la fine dei dati spediti;
  • se aspetta all'infinito oppure scade dopo un timeout;
Mi farebbe un bel piacere :)

lunedì 4 febbraio 2008

"Vista is the problem": problemi di crema

Questo sito offre una breve ma efficace panoramica delle più conosciute JVM in commercio per eseguire le proprie applicazioni java.

Chi mi segue saprà che sto scrivendo un'applicazione J2ME Personal Profile e per tali applicazioni con configurazione CDC non basta il riconoscimento nativo dei file jar da parte dei dispositivi mobili,poichè verranno interpretati come midlet e vi daranno errore.

Ho provato a scaricare Cr-eME 4.12: nel mio caso devo eseguire applicazioni java su un Pocket PC con Windows Mobile 2003 SE come sistema operativo,quindi se scaricate dal sito Creme,dovrete specificare il tipo di processore (nel mio caso ARM),il sistema operativo di riferimento (Windows CE va bene) e come target device "Pocket PC".

Avviso per Vista-users

Se possiedi Vista non riuscirai ad installare Cr-eMe sul tuo PDA. Ho scritto al supporto di Creme che mi ha fulmineamente risposto allegandomi un file CAB che mi permette (una volta trasferito sul mio PDA) di installare Cr-eMe:

Hi,
Vista is the problem. Find attached a CAB file. Put it on the device and click on it to install.
Regards,
Rene, NSIcom Help Desk


Quando torno a casa (ora sono in laboratorio) magari faccio l'upload del Cab file così vi scaricate direttamente quello se avete a che fare con dispositivi uguali ai mei ;)

venerdì 1 febbraio 2008

[Vista] Abilitare la connessione alla rete per l'emulatore di Visual Studio 2005

Se provate a far riconoscere a Windows Mobile Device Center (da ora WMDC) l'emulatore di Visual Studio 2005 perdete tempo. L'emulatore integrato in Visual Studio SP1 non viene riconosciuto da WMDC. Di solito se cercate di fare un "bind" alla vostra scheda di rete riceverete un errore che vvi inviterà a scaricarvi Virtual PC 2007.

Ma la sua installazione non risolverà il problema. Il problema viene risolto dall'installazione di Device Emulator 2.0. A questo punto:

  • nelle impostazioni di connessione di WMDC specificare "DMA" dal menu a tendina per "Consenti connessioni a uno dei seguenti dispositivi";

dma

  • Da Visual Studio andare su "Tools" > Device Emulator Manager e selezionare un'immagine di un dispositivo. A questo punto con il destro cliccare su Connect. Si avvierà il pocket PC e a fianco dell'immagine nel DEM si vedrà una sorta di freccina verde che ricorda il tasto "Play" dei videoregistratori.
  • Cliccare con il destro di nuovo sull'immagine prescelta e selezionare "Cradle". Questo farà avviare il riconoscimento dell'emulatore da parte di WMDC e ne avrete conferma con il cambio dell'immagine play con un'altra (vedi foto sotto).

cradle

  • specificate un nome per il dispositivo in WMDC e configuratelo per la sincronizzazione (optional) di files e quant'altro.

mercoledì 30 gennaio 2008

Programmare con le Socket per PDA: atto I

Se sei un programmatore esperto di C++ e conosci bene i meccanismi di Visual Studio,prova a tornare ai tempi in cui non ci capivi un cazzo e alle frustrazioni che ti dava il linker che non ne voleva sapere di "risolvere" certe funzioncine a te care.

Beh in questi due giorni mi son sentito così,finchè finalmente qualche anima pia ha saputo indicarmi la "cosa giusta".

Ormai mi incollerò come una zecca al forum Smart Devices Native C++ Development.

Quindi in parole povere per lavorare con le Socket su Pocket PC:

  • mettete un bell' #include <winsock.h> in cima al file;
  • Linkate la liberia "ws2.lib" nelle proprietà del vostro progetto oppure usando l'istruzione
    #pragma comment (lib, "WS2.lib")

Per il momento è tutto quello che c'è da sapere. Una buona guardata all'SDK Documentation credo sarà di rigore. Tale documentazione riguarda:

The documentation applies to the following Windows Mobile software platforms:

  • Pocket PC 2003 Second Edition
  • Smartphone 2003 Second Edition
  • Pocket PC 2003
  • Smartphone 2003
  • Pocket PC 2002
  • Smartphone 2002
  • Pocket PC 2000

Con questo chiudo e che Dio me la mandi (buona!!).

martedì 29 gennaio 2008

Windows Mobile Developer Power Toys

Fra questi tool molto efficaci e visti in questo blog,avevo solo sperimentato la PPC command shell,che permette di mettere su Pocket PC una comune shell dos (non son sicuro se definirla così, comunque è in grado di interpretare i classici comandi DOS).

Mi era sfuggito invece l'importantissimo Active Sync Remote Display: questo tool mi permette di vedere in real time la rappresentazione del mio VERO Pocket PC connesso via USB tramite Windows Mobile Device Center.

Quindi lanciare un'applicazione console diventa molto semplice tramite il proprio pc: basta chiamare la shell, navigare verso la directory dove si è piazzato il nostro eseguibile ed eseguirlo!

module

La cosa incredibile è che il tutto funzioni sotto Vista nonostante il nome ActiveSync lasciasse presumere il contrario :D

mercoledì 23 gennaio 2008

Putiferio programmatoriale

OK dai piani alti non arrivano sempre direttive molto chiare,per cui oggi ho proposto ai miei relatori di proseguire sostanzialmente per passi:

  • realizzazione di un'applicazione client/server java in J2ME Personal Profile (a dopo per le spiegazioni);
  • realizzazione di un client/server in Visual C++;
  • ovviamente i due devono comunicare tra loro bel seguente modo: l'applicazione java devespedire dei comandi al server il quale li rigirerà al TomTom tramite le API fornite nel suo SDK. Ricevuta la risposta la porterà di nuovo all'attenzione dell'applicazione java.

Facile no? :-D Insomma,partiamo per punti:

  • J2ME è sostanzialmente strutturato secondo 3 elementi principali:
  • 1 - le configurazioni (CDC e CLDC): CDC è orientata per dispositivi con capacità di calcolo maggiori come smatphone e PDA,mentre CLDC il contrario. Forniscono un set di API comuni per un vasto range di dispositivi;
    2 - i profili: sono delle API più specifiche. Ogni configurazione ha i suoi profili,per esempio CLDC ha MIDP (le famose MIDlet) mentre CDC ne ha 3 tra cui quello a cui sono interessato ossia Personal Profile;
    3 - package opzionali per tecnologie specifiche;

javame_components

Il bello comunque è che quanto già conosci per J2SE può esser in qualche modo sfruttato anche per il Personal Profile poichè supporta tutte le API del JDK v.1.2 e le AWT 1.1. Quindi supporta sockets,StringTokenizer e altre amenità non presenti per MIDP.

Quanto al programma in C++: io devo creare un applicazione che vada su un Pocket PC con Windows Mobile 2003 SE (il cui cuore se non erro è comunque Windows CE). Devo trovare come aprire le socket sui palmari. Non è importante abbia interfaccia grafica,anzi penso proprio non freghi a nessuno.

Fatti questi due punti si potrebbe lanciare l'eseguibileda java direttamente come server in ascolto  e passargli tutti i nostri sporchi comandi.
E posso usare tranquillamente J2SE v. 6 credo,basta usare le API supportate dalla vecchia versione,anche perchè l'installer JDK 1.2 su Vista non ne vuol sapere di esser eseguito (un workaround è farselo installare da qualcuno con XP e farsi tornare indietro il contenuto della cartella,il problema sta nell'installer,non nel contenuto!)
Quindi non credo ci siano particolari configurazioni da fare per Eclipse ( se non l'impacchettamento in un file jar suppongo...mi devo informare).

I link d'oro sono:

  • PersonalJava Compatibility Classes: classi addizionali disponibili nelle API PersonalJava API ma non disponibili nel corrispondente JDK. Tali classi permettono alle applets e applicazioni sviluppate con PersonalJava di esser eseguite in un ambiente basato su JDK.
  • JavaCheck: tool per testare se l'applicazione sarà compatibile con un particolare ambiente Java e perciò se possa essere eseguita su tutti i dispositivi che implementano tale ambiente Java. analizza i file .class per cercare dipendenze non incluse in particolari APIs. Ciò permette agli sviluppatori di creare applicazioni che vengano eseguite in modo sicuro su differenti implementazioni Java . JavaCheck legge i platform specification files (.spc), files specifici per certe API i quali sono stati codificati (disponibile solo per PersonalJava);
  • PersonalJava Emulation Environment: verifica che le applicazioni scritte possano girare in un ambiente che supporta Personal Java. (NON VISTA COMPATIBILE: un workaround è farselo installare da qualcuno con XP e farsi tornare indietro il contenuto della cartella,il problema sta nell'installer,non nel contenuto!)
  • Writing an application for the J2ME Personal Profile: la domanda che ho posto a google e che mi ha fatto trovare tutto quello che mi servivia :-D

  • Java ME Technologies Personal Profile forum;

Qualcuno ha idee,link,conosce libri su come sviluppare un'applicazione per Pocket PC che:

  • abbia funzionalità di rete;
  • utilizzi classi C++ (quindi niente metodi particolari del .NET Framework);

Any help is appreciated thanks ;)

domenica 20 gennaio 2008

TomTom: raccolta appunti

Ho aperto una pagina sul mio sito d'appunti per raccogliere tutto il materiale di lavoro per la tesi inerente all'uso di TomTom Navigator 6 e del suo SDK.

Inutile dire che se conoscete siti in cui si parla di programmazione con questo SDK,avete a disposizione qualche materiale a riguardo o volte darmi un qualsiasi tipo di aiuto,SIETE PIU' che benvenuti :-)

Del resto io mi sto approcciando all'argomento da TOTALE inesperto quanto a programmazione C++/Visual C++ e all'uso di Visual Studio stesso.

giovedì 20 dicembre 2007

HO FINITO TUTTI GLI ESAMI

martedì 18 dicembre 2007

Tom Tom SDK: si parte

tomtom_small

Finalmente è arrivato Tom Tom SDK da non so dove e si può cominciare a spippolare per vedere come interagire con il software di navigazione.

The TomTom SDK allows developers to create Pocket PC applications which can communicate with TomTom NAVIGATOR.

The communication between the two applications functions through a client/server model, where TomTom NAVIGATOR acts as a server receiving commands from the client application and sending back results when possible. The commands are written in message files and sent to the navigation application, which will send back responses written in other files.

Per prima cosa specifico cosa sto usando:

Detto questo vediamo come utilizzare gli esempi posti nella directory examples dell'SDK. Innanzitutto rendiamo la directory scrivibile (io l'ho trovata con i permessi in sola lettura).
Dopo di che facciamo doppio click sul file Simpleclient.vcp. Questo progetto è presente nella directory degli esempi dell'SDK. Quest'estensione indica i vecchi progetti di Visual C++,perciò al doppio click su questo file,ci apparirà un wizard che ci chiede di converitre il progetto per Visual C++.NET 2005.

screen1

A questo punto fate Build -> Build solution per compilare il progetto, specificando come profilo di debug Pocket PC 2003. Una volta ottenuto l'eseguibile,spostarlo nella Storage Card del vostro dispositivo e fare doppio click per avviarlo (sempre dal vostro dispositivo). Io ho provato anche a farne il debug con l'emulatore ed effettivamente il programma sembra funzionare,anche se ovviamente non potremo ricevere i dati come se avessimo il TomTom installato con GPS.

screen2

L'analisi del codice di questo e/o di altri programmi nelle prossime puntate.

domenica 4 novembre 2007

Fisica alle porte

Il blog si sospende fintanto che non avrò superato l'esame di fisica questo martedi. Speriamo vivamente di farcela,se sei credente,la sera,prima di andare a dormire,includimi nelle tue preghierine :)
EDIT: probabilmente stavolta i santi hanno avuto pietà di me e ho passato lo scritto!! Ora manca solo l'orale di lunedi 12 e poi ho finito tutti gli esami del corso di laurea!!! yeahhhhhhhh
Cocente delusione di oggi: quei bas***di dei miei prof mi hanno segato il progetto di basi di dati per l'incongruenza tra schema ER e schema relazionale. Almeno un 18 sti fi*$%=^/%!!£"$ potevano darmelo!!! :(

sabato 3 novembre 2007

E il C++ mi tocca

Sinceramente ne avrei anche fatto a meno di sorbirmi il C++,del resto conosco già Java e mi sto imparando il C#,quindi non vedevo l'utilità di dover imparare anche C++. Ad ogni modo le API di TomTom sono scritte in questo linguaggio,quindi devo per lo meno sapere le basi del linguaggio per capire come costruire un client in C++ che comunichi sia con il TomTom navigator,sia con l'applicazione in Java fatta dal laboratorio.
Potrete vedere i miei appunti a questa pagina.

martedì 30 ottobre 2007

Tesi: fase 1 terminata

Oggi s'è deciso per comprare l'SDK di TomTom. Praticamente l'applicazione che ne verrà fuori sarà quasi un plugin per TomTom,non so se lo si finirà ma sarà interessante. Per l'occasione nelle prossime settimane/mesi mi dovrò imparare il C++,poichè le API di TomTom sono in questo linguaggio mentre l'applicazione sviluppata in laboratorio è in Java ME Personal. Restate sintonizzati per gli sviluppi ;)