Avendo recentemente aperto un conto corrente, vengo a conoscenza ora dei significati dei vari acronimi che contraddistinguono il proprio conto e la banca in cui risiede:
Cos’è il CIN?
IL CIN (Control Internal Number) è la lettera di controllo che viene calcolata automaticamente in base alle coordinate bancarie del beneficiario del bonifico (Abi, Cab e conto corrente). E’ un carattere alfabetico il cui inserimento nel bonifico è ad oggi facoltativo, ma opportuno per indirizzare correttamente il bonifico.
Cos’è l’ABI?
E' il codice di identificazione, formato da 5 cifre, che contraddistingue ciascuna banca.
Cos’è il CAB?
Il CAB (Codice di Avviamento Bancario) è il codice di 5 cifre identificativo della filiale.
Cos’è il BBAN e com’è composto
Il BBAN (Basik Bank Account Number) è la coordinata standard bancaria utilizzata per i pagamenti in ambito nazionale. Permette alla banca di identificare, in maniera standard ed univoca, il conto corrente del beneficiario. La struttura del BBAN è fissa ed è stata dettata, per il nostro paese, dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana).
La lunghezza del BBAN è di 23 caratteri, così suddivisi:
Quali coordinate devo inserire per un bonifico in Italia?
E’ obbligatorio inserire ABI, CAB e numero di conto corrente del beneficiario. L’inserimento del CIN al momento è facoltativo.
Cos’è l’IBAN?
L’IBAN (International Bank Account Number) è la coordinata standard bancaria internazionale (serie di caratteri alfanumerici) che identifica, in modo univoco, il conto di un cliente in qualsiasi parte del mondo.
Va utilizzato dunque soltanto se devi effettuare o ricevere un bonifico estero. La lunghezza dell’IBAN varia a seconda del Paese. In Italia è di 27 caratteri alfanumerici: IT, 2 caratteri numerici di controllo internazionali, 1 carattere alfabetico di controllo nazionale (CIN), 5 caratteri numerici per il codice ABI, 5 caratteri numerici per il CAB, 12 caratteri alfanumerici per il numero di conto.